lunedì 24 dicembre 2007

e ora ci vorrebbe giustizia... anche se nn la riporterà in vita...

Treviso, 24 dic - Sarebbe stato Michele Fusaro, 41 anni, falegname, gia' in carcere a Vicenza, ad uccidere Iole Tassitani, la quarantenne figlia del notaio Luigi Tassitani, di Castelfranco Veneto, scomparsa dal 12 dicembre scorso. Fusaro, pero', non avrebbe ancora confessato. Il corpo della donna, orribilmente mutilato, e' stato trovato a mezzanotte e mezza in alcuni sacchi dell'immondizia, nel garage di Fusaro, in via Carduccci 27 a Bassano del Grappa. All'una e' stato fermato l'uomo, che veniva pedinato da giorni dai carabinieri: sembra, tra l'altro, che fosse conosciuto anche dai familiari di Jole. Secondo Vittorio Boracetti, capo della procura a Venezia, non sarebbe coinvolta nel rapimento la presunta banda di marocchini di cui si era parlato nei giorni scorsi; potrebbero esserci, invece, altri complici italiani di Fusaro. Una conferenza stampa chiarira', in mattinata, anche il movente del rapimento e da chi era partita la richiesta di riscatto di 800 mila euro. La famiglia Tassitani, informata del tragico epilogo dal colonnello Paolo Tardone, ha lasciato l'abitazione di Castelfranco alle 6 del mattino per Treviso. La donna sarebbe stata uccisa poche ore dopo il rapimento. Commentando questo episodio e quello, altrettanto tragico, dell'assassinio dei coniugi Pelicciardi, a Gorgo al Monticano, il capo della procura trevigiana, Antonio Foiadelli, ha osservato che si tratta di due ''episodi di ferocia che non possono che lasciare sconcertati''. Anche il viceministro dei Trasporti, Cesare De Piccoli, trevigiano, ha manifestato ''sconcerto per la ferocia'' con cui Iole e' stata uccisa.

non ci sono parole, soprattutto in un giorno come questo, per commentare una notizia simile...
non ci resta che piangerla...

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