venerdì 25 gennaio 2008

dimmi...

dimmi dimmi,
Cammini piano,

cammini come puoi sulle domande che ora ti fai ed hai paura che le risposte siano più vicine
E tra le cose che non sai,
forse è la più grande che non mi dirai:
dove te ne andrai, quando partirai?

Parlami del tempo che passa, di quello che resta,
dei ricordi e della chiave nascosta, dei sogni che hai, dimmi…

Cammini piano sopra le verità che dici lento,
come chi sa che non ha il tempo per dirle ancora, un’ultima volta
ho visto le tue lacrime mentre ti gridavo voglio andarmene,
e adesso che sei qui cerchi le mie mani

Parlami del tempo che passa, di quello che resta,
dei ricordi e della chiave nascosta, dei sogni che hai
di quando c’era lei nei giorni tuoi,
ora che i giorni non passano mai,
e l’hai trovato poi il senso di questo vagare, dimmi?

Dimmi, l’hai capito poi il senso di questo vagare,
dimmi?
Dimmi…

altra splendida canzone, questa volta di Francesco Renga

parla di una persona che continua a vagare,

per sfuggire qualcosa o qualcuno forse,

alla ricerca di un senso, probabile...

Insomma la fuga vista come mezzo per arrivare a qualcosa...

fuggire o rimanere?

scansare i problemi o affrontarli?

morire o vivere?

sono cresciuta con la convinzione che i problemi si affrontano

che non si scappa di fronte alle difficoltà ma le si guarda in faccia, a testa alta

anche se consapevoli di non riuscire a superarle...

ma con l'orgoglio e la volontà di dire: ci ho provato, almeno ci ho provato



e voi???


16 commenti:

Anonimo ha detto...

io vado controcorrente.se vedo che non riesco a risolvere un problema,lascio stare

Anonimo ha detto...

sono d'accordo,bisogna provarci,bisogna metterci la faccia.finche non si riesce

Anonimo ha detto...

i problemi si affrontano altrimenti non si cresce mai.i problemi temprano e ti aiutano a superare le difficolta' e a vivere meglio.si puo'andare in giro a testa alta

Anonimo ha detto...

e'vero,alle difficolta'si guarda in facci a e si lotta,si lotta

Anonimo ha detto...

quindi la maggior parte di voi crede sia meglio vivere alla grande 40 anni o vivere nell'anonimato x 80?

Anonimo ha detto...

vivere alla grande x 40 logico.
tornando in topic anche x me le difficolta'si affrontano.se scappi scapperai tutta la vita

Anonimo ha detto...

dipende dal tipo di difficolta'.se vedo che e'partita persa da subito non mi ci metto neanche

Anonimo ha detto...

e'sbagliato.e se riesci a risolvere?non ti e'mai venuto il dubbio:ma se ci provavo?

Anonimo ha detto...

i problemi si affrontano,ma bisogna capire quando e'ilo momento di smetterla

Anonimo ha detto...

ci sono cose che se riesci a insistere le risolvi.perche'mollare?

Anonimo ha detto...

affrontare ragazzi,affrontare .si cresce

Anonimo ha detto...

secondo me la fate un po'troppo facile.io non ho un carattere forte

Anonimo ha detto...

non sono mai scappato davanti alle difficolta'.le ho sempre affrontate.a volte e'andata bene altre volte no,ma bisogna provarci

Anonimo ha detto...

ho la tendenza ha lasciare perdere troppo presto,non ho la kostanza di andare avanti,e neanke la pazienza

Anonimo ha detto...

solo se ne vale la pena

Anonimo ha detto...

ho sempre affrontato i problemi,perche'poi bisogna affrontare la propria coscenza