venerdì 2 febbraio 2007

appunti in casa di riposo bis

il "vecchietto" da cui ho avuto lo stimolo per iniziare a scrivere una sorta di Diario della Casa di Riposo dove lavoro è morto.
Fortunatamente con accanto il figlio che per 15 giorni non lo ha mai lasciato solo... Si è spento lentamente, come una macchina che ha finito la benzina e che pian piano si ferma, alla bella età di 90 anni...
resta il ricordo di un uomo con lo sguardo fiero.
Un uomo, da come mi raccontava oggi il figlio, che per 17 anni ha accudito la moglie rimasta paralizzata a 56 anni per uno sbaglio in una stupida operazione...
Un uomo che aveva trovato un gentile compagno di stanza che si preoccupava di suonare il campanello per chiamare l'infermiera quando lui non aveva + la forza di farlo...
Un uomo.
R.I.P.

4 commenti:

Anonimo ha detto...

Spero ci arrivino i miei a quell'eta'..


io Spero di non farlo.

LIM

dada ha detto...

Lim io invece spero ci arriverai... e che ancora mi scriverai su MSN :-))

Anonimo ha detto...

Devo dire che un po'mi spaventa arrivare a quell'eta'..In che "stato" ci arrivero'??Avro'qualcuno al mio fianco?Io non vorrei vedere perdere uno a uno le persone a cui voglio bene..

dada ha detto...

nn sarai di certo solo Marione e lo sai...
lo sai bene