l'altra sera, a casa di amici, parlando del più e del meno ecco uscire le classiche domande...
(anzi diciamo che la mia amica è facile uscirsene con quesiti di questo genere, soprattutto se ci sono persone nuove nel gruppo).
tra le tante, una in particolare è stata rivolta ad un ragazzo che gli altri, e forse anche io in qualche modo, conoscono meno...
Sull'onda della conoscenza, solo la settimana scorsa, della sua ragazza (splendido esemplare di bellezza nordica) la mia amica salta su e chiede: "ma tu sei innamorato di lei??"
subito lui replica: "no non sono innamorato ma la amo..."
silenzio...
noi 3 ragazze ci siamo guardate e subito una di noi è saltata su: "Scusa? Come può essere? Se non sei innamorato non puoi amarla, semmai puoi dire di essere infatuato di alcune cose che fate magari insieme o di alcuni atteggiamenti... ma l'amore... è un'altra cosa!"
E lui a provare a spiegare a noi ragazze (oramai scettiche ed agguerrite) che sai, lei era troppo appiccicosa, che lei chiede conferma ogni poco dei sentimenti che lui prova per lei... che lei è immatura (ma allora non ti prendi una di 21 anni no???)...
morale della favola, non ci ha convinto... ed anzi ci ha lasciato un pò di amaro in bocca (anche a dimostrazione di come spesso siamo solidali con le altre donne soprattutto se stanno con certi pagliacci...) ma soprattutto, almeno ha me, la fatto venire una profonda rabbia, visto che spesso gli ho sentito dire"ti amo" e considerando che le cose che ha detto mi fanno dubitare della veridicità della cosa mi chiedo: "perchè fare abuso di questa parola? non sarebbe meglio trovarne delle altre se il sentimento che si nutre non è quello???non sarebbe semplicemente + onesto? Anche verso se stessi??"
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